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Bixby Voice: l’assistente vocale Samsung in Italia sarà solo in inglese

Sorry, Bixby non parla italiano. Mazzata per i possessori italiani di Galaxy S8 e S8 +: l’assistente vocale sarà disponibile solo in inglese. E in coreano.


Tra le novità arrivate insieme a Samsung Galaxy S8, una delle più clamorose è Bixby. L’azienda sud-coreana ha puntato forte sullo sviluppo di un assistente virtuale di nuova concezione, in grado di aiutare l’utente nelle picole e grandi sfide di tutti i giorni.

La risposta a Siri e Cortana made in Samsung ha fatto molto discutere ma qualcuno non sarà felice di sentire cosa stiamo per dire. Bixby non sarà disponibile in lingua italiana e non stiamo scherzando. Scopriamo insieme come utilizzare l’assistente vocale…

Bixby non parla italiano

Lo sviluppo di Bixby Voice, a quanto pare, sarebbe stato più travagliato del previsto. Attualmente la funzione è disponibile solo in coreano, lingua madre di Samsung, l’inglese c’è ma solo in versione beta per il momento. Stando ai piani iniziali, Bixby doveva essere rilasciato in varie versioni localizzate entro il termine dell’anno.

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Qualcosa però andato storto, visto che un paio di giorni fa il colosso sud-coreano ha eliminato ogni informazione relativa al rilascio di una versione in lingua tedesca, francese e italiana. Samsung ha chiarito la questione, precisando che gli utenti italiani potranno utilizzare Bixby Voice solamente in lingua inglese.

Un colpo durissimo per gli utenti nostrani, che potranno certo godere dei servigi dell’assistente virtuale, ma che ne vedono l’utilizzo limitato a una lingua che non è quella utilizzata quotidianamente. Come è logico capire, impartire istruzioni in inglese non è immediato per la maggior parte degli utenti. Davvero una brutta notizia.

Lo sviluppo di versioni localizzate, come riportano i coreani di The Investor, si sono rivelate molto più complicate del previsto, da qui la scelta di limitarsi a due lingue supportate. Non è da escludere che l’arrivo di un Bixby italiano sia semplicemente rinviato al 2018, ma per ora non c’è alcun indizio che lo faccia pensare.

 

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