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Samsung lavora su una serie di accessori per Gear VR

Samsung intende ottimizzare l’utilizzo dei sistemi per la realtà virtuale proponendo alcuni interessanti brevetti attinenti a nuovi sistemi di controllo.

Samsung Gear VR Realtà Virtuale Visore VR

Samsung Electronics ha presentato il suo nuovo Gear VR 2017 nel contesto della manifestazione del 29 Marzo 2017 a New York, che ha introdotto pubblicamente gli ultimi top di gamma del segmento smartphone Galaxy S8 e Galaxy S8+ Plus.

Nell’occasione, si ha avuto modo di conoscere le nuove dotazioni disponibili per il controller wireless Bluetooth coordinato al visore. Il sistema di controllo senza fili migliora l’interazione in ambiente VR e garantisce un accesso rapido ed ottimizzato negli scenari gaming.

Nel corso di questi ultimi giorni, una serie di domande di brevetto sono pervenute presso l’US Patent & Trademark Office (USPTO) evidenziando la possibilità di nuove dotazioni accessorie esplicitamente concepite per l’utilizzo coordinato al visore. Samsung Gear VR Realtà Virtuale Visore VR

Il primo add-in per Samsung Gear VR mette in mostra una nuova copertura trasparente che, in questo caso, consente di utilizzare la fotocamera posteriore dello smartphone per la realizzazione di scatti su ambiente esterno. Il nuovo componente, tra l’altro, può fornire una modalità di visualizzazione picture-in-picture all’interno del visore stesso.

Il secondo accessorio per Samsung Gear VR 2017, invece, realizza una sorta di trackpad da utilizzarsi per l’interazione. Si tratta di un componente il cui utilizzo può realizzarsi da una serie diverse di angolazioni, e che può essere ripiegato allo stesso modo di quanto avviene per i display delle videocamere digitali.

Un componente la cui utilità potrebbe rivelarsi efficace nell’interazione con le applicazioni ed i giochi, visto che potrebbe fornire un input decisamente più affidabile rispetto al semplice telecomando Bluetooth presentato in sede di Conferenza Stampa.

Di fatto, come indicato dalla documentazione allegata, un sistema simile potrebbe rivelarsi particolarmente efficace nella gestione tridimensionale degli oggetti (zoom, inclinazione, rotazione) ed eventualmente dei droni, il cui controllo potrebbe essere gestito direttamente dai movimenti del capo e dai vari sistemi secondari di input collegati direttamente al visore.

In aggiunta, la società riferisce di essersi attivata a favore dello studio di un sistema che interconnetta varie tipologie di sensore al Gear VR, come ad esempio eye tracker, IRIS Scan e sistemi di scansione biometrica intelligente per le impronte digitali.

Trattandosi di semplici proprietà intellettuali, è altamente probabile che le implementazioni non giungano al mercato di distribuzione di massa. Ad ogni modo, è interessante notare quanto speditamente progredisca l’ingegnerizzazione di sistemi all’avanguardia nel campo delle tecnologie digitali per la realtà virtuale.

Di seguito, una panoramica essenziale sull’idea proposta da Samsung per l’ammodernamento e l’espansione funzionale dei suoi visori per la realtà virtuale. Che cosa ne pensi? Spazio a tutti i tuoi personali commenti al riguardo.

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