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Addio Galaxy Note 7, anzi no: Samsung ‘spegne’ i phablet ma annuncia la vendita dei ricondizionati

Galaxy Note viene spento definitivamente, un aggiornamento rende impossibile la ricarica. Samsung ne annuncia però il ritorno il prossimo autunno.

galaxy note 7

Galaxy Note 7 è stato il vero e proprio tormentone del 2016 tecnologico, un phablet molto apprezzato da critica e utenti che ha avuto suo malgrado un ciclo vitale brevissimo. Il forte surriscaldamento della batteria scaturiva in pericolose esplosioni, Samsung ha ritirato più dispositivi possibile dal mercato, un’operazione costosa e onerosa soprattutto per quanto riguarda l’immagine aziendale.

La ditta asiatica ha ancora le cicatrici per queste fattaccio e spera di voltare definitivamente pagina con un lancio in grande stile di Galaxy S8, ma il capitolo Note 7 non è ancora del tutto chiuso. Samsung ha infatti deciso di spegnere definitivamente il dispositivo lanciato lo scorso anno ma non mancano le sorprese. Scopriamo insieme le ultime notizie.

Nuova vita per Galaxy Note 7

Tra poche ore S8 ed S8+ saranno ufficialmente presentati al mondo, a New York andrà in scena un evento che attirerà l’attenzione di tutti gli appassionati di tecnologia, momento fondamentale per Samsung, intenzionata a lasciarsi alle spalle il passato per aggredire il futuro con un top di gamma che promette grandi cose.

galaxy note 7

Si continua però a parlare di Galaxy Note 7. Inizialmente sostituito, poi richiamato alla base, infine limitato tramite software per ridurre la carica della batteria, proseguendo via via nella strada delle limitazioni da remoto. Il phablet è comunque rimasto tra le mani di molti utenti e Samsung opta per le maniere forti per risolvere la questione una volta per tutte.

Entro fine marzo sarà lanciato un aggiornamento che impedirà completamente la ricarica, chi volesse usarlo a tutti i costi poterebbe continuare a farlo solo mantenendo il terminale collegato alla presa elettrica, facendone dunque una sorta di telefono fisso hi-tech. Tanti i collezionisti che non vogliono saperne di abbandonare il proprio phablet, sperando che magari tra qualche anno diventi pezzo da collezione.

Difficilmente però Galaxy Note 7 è destinato a essere ricordato come una rarità perché Samsung intende rivendere i terminali ritirati come ricondizionati. Dopo un cambio di batteria e un test per accertarne la sicurezza, il phablet tornerà in commercio. Mossa rischiosa ma coraggiosa, annunciata nel corso di una breve conferenza stampa.

Nessun rischio a quanto pare, visto che le batterie incriminate verranno cambiate e avranno al massimo 3200 mAh a disposizione contro i 3500 che poteva vantare la soluzione originale. Galaxy Note 7 dovrebbe tornare in vendita in autunno, ma prima bisogna attendere l’ok da parte degli enti garanti in materia di sicurezza.

Non tutti gli enti nazionali potrebbero accettare il ritorno del terminale, ci sarà dunque da vendere su quali mercati sarà disponibile. Nessuna informazione riguardo al prezzo, ma a quanto pare Samsung starebbe pensando a una soluzione decisamente originale: un sondaggio on-line tra gli utenti per stabilire quale sia la somma più adeguata.